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  • Emanuele Fiorio

GrapeIn: un ponte tra produttori e buyers

Originally published on winemeridian.com in Italian.

For English translation via Google Translate, click here.


GrapeIn è la piattaforma online che consente ai piccoli produttori di vino di bypassare il mercato della distribuzione tradizionale USA, vendendo direttamente a retailers, ristoranti e consumatori finali.


Il webinar dal titolo “Taste of Italy Presents a Partnership with GrapeIn” organizzato da IACC il 3 agosto scorso (Italy-America Chamber of Commerce of Texas) ha voluto presentare la partnership tra la fiera “Taste of Italy” - il più grande evento statunitense dedicato interamente ai prodotti enogastronomici italiani - e GrapeIn, piattaforma online che permette ai produttori di far crescere il loro business e di vendere direttamente a retailers, ristoranti e consumatori finali, navigando tra le rigide normative del mercato statunitense.

In particolare, abbiamo voluto concentrarci sulle caratteristiche innovative di GrapeIn che possono risultare interessanti per i produttori di vino italiani.


GrapeIn è una piattaforma B2B innovativa che aiuta i produttori ad entrare in contatto diretto con i buyers.

L'idea di GrapeIn è semplice: collegando direttamente i fornitori con i trade buyers, la piattaforma consente ai piccoli produttori di vino e distillati di bypassare il mercato della distribuzione tradizionale.

Inoltre sfruttando la tecnologia dell'intelligenza artificiale, GrapeIn agevola i produttori nell’identificare i potenziali clienti con accuratezza e precisione.


I gruppi vinicoli che vendono ai cinque maggiori importatori americani rappresentano circa il 60 per cento delle vendite di vino negli Stati Uniti (un aumento del 20 per cento rispetto a qualche decennio fa).

La quota di mercato delle grandi aziende continua a crescere, mentre i canali e le opportunità per le piccole e medie aziende vinicole continuano a diminuire.


Jack Cohen-Martin, fondatore & CEO di GrapeIn ha messo in risalto il nodo centrale del sistema distributivo statunitense attuale: "le piattaforme leader attualmente attive sul mercato collegano i distributori con gli acquirenti, lasciando il produttore fuori dal circuito".


L’obiettivo primario di GrapeIn è quello di collegare direttamente produttori, importatori specializzati e proprietari dei brands con i buyers on e off-premise, in modo che siano in grado di svincolarsi dalle decisioni dei distributori.

Secondo Jack Cohen-Martin, la sfida più grande per la maggior parte dei piccoli brands è quella di essere in grado di relazionarsi direttamente con i trade buyers per vendere i propri prodotti: qui entra in gioco la piattaforma GrapeIn.


Cohen-Martin ha ribadito che i buyers sono consapevoli del conflitto di interessi con i rappresentanti dei distributori che spingono prodotti specifici a determinate quantità. Questi prodotti non sempre sono in linea con le volontà e le esigenze dei buyers.

Inoltre i distributori tradizionali addebitano circa il 30% di commissione ma GrapeIn, utilizzando metodi alternativi per lo sdoganamento e la logistica, è in grado di trattenere la maggior parte di questa commissione e gestire al meglio il rapporto con il buyer on o off-premise.




English translation via Google Translate:

GrapeIn: a bridge between producers and buyers

GrapeIn is the online platform that allows small wine producers to bypass the traditional US distribution market, selling directly to retailers, restaurants and end consumers.


The webinar entitled "Taste of Italy Presents a Partnership with GrapeIn" organized by IACC last August 3 (Italy-America Chamber of Commerce of Texas) wanted to present the partnership between the "Taste of Italy" fair - the largest US event dedicated entirely to Italian food and wine products - and GrapeIn, an online platform that allows producers to grow their business and sell directly to retailers, restaurants and end consumers , navigating the strict regulations of the US market.

In particular, we wanted to focus on the innovative features of GrapeIn which can be of interest to Italian wine producers.


GrapeIn is an innovative B2B platform that helps producers to get in direct contact with buyers.

GrapeIn's idea is simple: by directly connecting suppliers with trade buyers, the platform allows small wine and spirits producers to bypass the traditional distribution market. Furthermore, by leveraging artificial intelligence technology, GrapeIn facilitates manufacturers in identifying potential customers with accuracy and precision.


The wine groups that sell to the five largest American importers account for about 60 percent of wine sales in the United States (a 20 percent increase from a few decades ago). The market share of large companies continues to grow, while channels and opportunities for small and medium-sized wineries continue to decline.


Jack Cohen-Martin , founder & CEO of GrapeIn highlighted the central node of the current US distribution system: "the leading platforms currently active on the market connect distributors with buyers, leaving the manufacturer out of the circuit".


The primary objective of GrapeIn is to directly connect producers, specialized importers and owners of brands with on and off-premise buyers, so that they are able to free themselves from the decisions of distributors.

According to Jack Cohen-Martin, the biggest challenge for most small brands is to be able to interact directly with trade buyers to sell their products: this is where the GrapeIn platform comes into play.


Cohen-Martin reiterated that buyers are aware of the conflict of interest with distributor representatives pushing specific products at certain quantities. These products are not always in line with the buyers' wishes and needs.

Furthermore, traditional distributors charge about 30% commission but GrapeIn, using alternative methods for customs clearance and logistics, is able to withhold most of this commission and better manage the relationship with the buyer on or off-premise.


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